Recensione

Recensione: Lake Silence di Anne Bishop

 

Lake Silence

The World of The Others #1

Anne Bishop

Le leggi umane non si applicano nei territori controllati dagli Altri: vampiri, mutaforma ed esseri paranormali ancora più mortali. E questo è un fatto che gli esseri umani non dovrebbero mai, mai dimenticare…

Dopo il suo divorzio, Vicki DeVine ha rilevato un resort rustico vicino al Lake Silence, in una città umana che non è controllata dagli umani. Città come quella di Vicki non hanno distanza dagli Altri, i predatori dominanti che governano la maggior parte della terra e tutta l’acqua in tutto il mondo. E quando un luogo non ha confini, non sai mai veramente cosa c’è là fuori a guardarti. Vicki sperava di trovare una nuova carriera e una nuova vita. Ma quando la sua inquilina, Aggie Crowe, una degli Altri mutaforma, scopre un cadavere, Vicki trova invece guai. Gli investigatori vogliono appuntare su di lei la morte dell’uomo, nonostante le prove che nulla di umano avrebbe potuto uccidere la vittima. Mentre Vicki e i suoi amici cercano risposte, le cose si fanno pericolose e ci vorrà tutto ciò che hanno per sopravvivere.

Lake Silence si basa su una semplice quanto terrificante premessa. E se l’uomo non fosse l’unico predatore senziente sulla terra?

Il mondo della Bishop non è poi così diverso dal nostro, con la sola differenza che gli umani si trovano a condividerlo con i terra indigene, esseri come lupi, corvi, orsi che possono prendere sembianze umane e confondersi intorno a noi.

Gli Altri hanno molto a cuore la natura che ci circonda. Sono loro insieme a tante altre creature soprannaturali (tra cui le personificazioni degli elementi) ad essere in cima alla catena alimentare ma che hanno deciso di condividere questa terra con l’uomo da cui traggono reciproci benefici.

Il mondo della Bishop non è solo un mondo in cui vengono tenute in alta considerazione le azioni e le conseguenze dell’uomo sulla natura che viene quasi vista dagli Altri come un essere senziente del quale bisogna avere grande rispetto. La scrittura della Bishop è così lineare che riesce a scrivere scene emotivamente complicate o situazioni che potrebbero prendere la piega sbagliata con dialoghi che dimostrano come la chiave per andare d’accordo è la comunicazione reciproca e la comprensione dell’altro, di chi ci sta di fronte.

Al contrario di tanti altri libri di genere paranormal l’antagonista principale non sono altre creature sovrannaturali bensì si tratta di un gruppo di esseri umani che tenta di fruttare la terra e ingannare uomini e terra indigene per puri fini egoistici e di lucro. A dimostrazione del fatto che spesso e volentieri il peggior nemico dell’uomo non è la paura dell’ignoto (che potrebbe essere superata con l’apertura al dialogo) ma l’uomo stesso.

La Bishop non manca mai di trattare anche tematiche quale lo sfruttamento e il terrorismo psicologico che le donne subiscono ogni giorno. Le protagoniste della Bishop sono sempre donne che vengono da situazioni difficili ma che da sole ma soprattutto con l’aiuto di amici che incontrano lungo il cammino, riescono a convivere se non a sconfiggere del tutto le violenze subite.

Nonostante tutti questi aspetti per me già noti e apprezzati perché presenti nella serie principale The Others, della quale LS è il primo della serie companion, non sono riuscita a godermi pienamente la lettura. Purtroppo la narrazione nella prima parte è piuttosto lenta. Il libro si potrebbe leggere pur non avendo letto la serie principale ma il problema è principalmente questo. Trattandosi Lake Silence di un autoconclusivo, tenta si presentare tutti gli aspetti che sono già noti per chi ha già letto la prima serie. 

Fortunatamente la narrazione diventa più interessante nella seconda metà. Promosso, ma non a pieni voti!

La mia opinione: 3 stelle e mezzo
✭✭✭½

Nym

Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

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