Recensione

A casa prima di sera

 

A casa prima di sera

Riley Sager

“Com’era vivere in quella casa?”. Maggie Holt è abituata a questa domanda. Venticinque anni fa, lei e i suoi genitori, Ewan e Jess, si trasferirono a Baneberry Hall, una sconfinata tenuta vittoriana nei boschi del Vermont. Trascorsero lì venti giorni prima di fuggire nel cuore della notte, un calvario che Ewan raccontò in seguito in un libro di saggistica intitolato “La casa degli orrori”. Maggie era troppo piccola per ricordare gli eventi menzionati in quel libro e in più non crede a una parola. I fantasmi, dopotutto, non esistono. 

Pur partendo in un certo qual modo preparata (avevo già letto Sager con il suo Final Girls e conoscevo già il suo modo di narrare e i suoi assi nella manica), questo libro mi ha spaventato. E non poco

Le cose sono due: o non credevo di essere così suscettibile o Sager sa davvero scrivere storie da brividi. Propendo per la seconda…. Sono pur sempre riuscita a vedere L’esorcista e Profondo Rosso da sola, varrà pur qualcosa. 😂 O no?

Il punto fondamentale della riuscita di questo romanzo è che la storia è stata ben costruita e narrata in modo tale sia da creare parallelismi tra la storia di Maggie e quella scritta da suo padre (vi troverete infatti a leggere 2 libri in realtà) che instillare nel lettore il tarlo del dubbio

Inizialmente temevo che l’alternanza tra le due storie avrebbe rallentato la narrazione, adesso credo invece che sia un ottimo espediente che ha contribuito alla riuscita della storia. Iniziamo a chiederci, man mano che la storia prosegue, se il libro La casa degli orrori sia o meno una bugia. 
Maggie torna, dopo 25 anni, nella casa da cui lei e la sua famiglia sono scappati in fretta e furia per scoprirlo. E sebbene anche io come lei ero fermamente convinta si trattassero di menzogne mi sono ritrovata ad avere difficoltà a leggere la sera e a stare sul chi va là ad ogni scricchiolio sospetto in casa. Per non parlare di avere la pelle d’oca per gran parte del tempo durante la lettura. 👀 

Questo fa di me una fifona? Probabilmente. Ma mi fa anche dire che Sager ha scritto un libro che mi ha fatto più paura di qualsiasi libro di King io abbia letto. Penso non serva aggiungere altro!

Prima di lasciarvi aggiungo solo una cosa. Non vorrei passasse l’idea che A casa prima di sera sia solo un libro horror. In alcuni punti, le persone suscettibili (tipo me 😅) potrebbero sentirsi un pò inquiete, ma più che definirlo horror, questa è una storia ricca di suspense che tiene incollato il lettore alle pagine!

Ora scusate ma torno sotto le coperte ad aspettare che la tremarella passi.

La mia opinione: 5 stelle
✭✭✭✭✭

Nym

Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

4 commenti su “A casa prima di sera

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