Recensione

Recensione: Cheshire Crossing di Andy Weir e Sarah Anderson

Buongiorno booklovers! Oggi vi parlo di una graphic novel molto particolare e che mi ha subito conquistata. Sto parlando di Cheshire Crossing.

Innanzi tutto, grazie a Giusy di DivoratoriDiLibri a alla casa editrice Mondadori per avermi permesso di leggere in anteprima questa meraviglia di graphic novel, uscita giusto ieri, 10 Novembre, per la collana Oscar INK.

Cheshire Crossing

Andy Weir
Illustrazioni di Sarah Anderson
Mondadori
Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull’Isola-che-non-c’è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po’ di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell’Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso!
Cheshire Crossing racconta le avventure di una Dorothy, Alice e Wendy ormai divenute adolescenti. Capirete bene come io – ma sono sicura anche voi – sia stata subito attirata da una premessa del genere. I classici da cui questa graphic novel prende ispirazioni sono stati i primi libri che io abbia mai letto e che nel bene e nel male mi hanno forgiato come lettrice.
Il fatto che ad occuparsi delle illustrazioni sia stata Sarah Anderson è stata la ciliegina sulla torta di una storia che aveva tutte le premesse per piacermi! Sarah Anderson infatti è la nota vignettista di Sarah’s Scribbles che io seguo da anni. 😍
L’idea di partenza su cui si è  basato Weir – autore che non conoscevo ma di cui penso proprio leggerò altro – è molto interessante. Cos’è che accomuna tutte e tre le protagoniste? La possibilità di viaggiare in mondi fantastici, ovvio! Mi ha convinto come Weir abbia caratterizzato le protagoniste, ormai cresciute. Se da una parte abbiamo una Wendy guerriera, dall’altro abbiamo un’Alice un pò cinica e per finire una Dorothy riflessiva e intelligente. 
Tutte e tre sono state segnate dagli eventi del passato ma cercano in un modo o nell’altro di non farsi mai più trovare impreparate.
Se dovessi scegliere la mia preferita, direi che si tratta di Alice – non è un giudizio di parte, giuro 😂 – è la piccoletta del gruppo, forse quella più imprevedibile ed elemento trainante della storia.
Nel parlare di Cheshire Crossing, non posso non citare le ambientazioni! Veniamo presto catapultati in un crossover di tutti e tre i mondi meravigliosi che tanto amiamo compresi alcuni dei personaggi iconoci dei quali non si può fare a meno di pensare quando si parla di questi classici, primo fra tutti il gatto del Cheshire – comunque non mi riprenderò mai dal fatto che Stregatto sia una traduzione esclusiva del cartone animato 😭.
Ebbene sì! Se pensavate che avremmo solo avuto a che fare con le tre protagoniste rinchiuse in un istituto, vi sbagliate di grosso. Questa graphic novel è piena zeppa di avvenimenti, è molto movimentata se mi concedete il termine, ma è anche molto ironica. Quel tipo di ironia leggera perfetta per smorzare la tensione crescente delle varie scene.
Tuttavia, se devo essere sincera quello che più ho apprezzato in Cheshire Crossing non è tanto la presenza degli elementi classici che tutti noi più o meno conosciamo. Quello che più mi è piaciuto è l’elemento originale della storia: cosa succede se due cattivi – provenienti da mondi totalmente diversi – si alleano per un fine comune? Ne succedono delle belle, ve lo dico io! 
Non mi hanno convinto molto i colori scelti per le tavole, per questo quella mezza stellina in meno che non gli permette di essere una lettura promossa in pieno. Avrei preferito dei colori più vivaci ma riconosco che le tonalità gli diano un tocco vintage, diciamo così.
Cheshire Crossing è perfetta per chi come me ha amato anche solo uno dei classici da cui prende ispirazione ma la consiglio anche agli appassionati di Once Upon a Time. Ho trovato che Cheshire Crossing abbia degli elementi in comune con questa serie tv. 
La mia opinione: 4 stelle e mezzo
★★★★½

Nym
P.s. Vi lascio il banner con le indicazioni sulle tappe future e passate ospitate dalle mie colleghe blogger!
Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

6 commenti su “Recensione: Cheshire Crossing di Andy Weir e Sarah Anderson

  1. Sono molto molto curiosa di leggerlo, concordo che l'idea della storia è intrigante e mi piacciono i disegni, come mai non ti ha convinto la colorazione?
    Buone letture 😉

  2. Avrei preferito dei colori più vivi e accessi invece prevalgono dei colori più tenui o che tendono al marrone, beige.
    Avrei preferito che le pagine sprizzassero più vivacità!

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