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Blogtour Bastardi Galantuomini: Furfanti, ladri e bugiardi famosi

Un grazie infinito va alla Mondadori, non solo perché mi ha permesso di leggere i libri di Lynch ma anche e soprattutto perché ha portato in Italia questa fantastica serie. Grazie anche a te, Franci di Coffee&Books per aver organizzato un blogtour con delle tappe superlative per le quali è stato difficile scegliere a quale […]

Un grazie infinito va alla Mondadori, non solo perché mi ha permesso di leggere i libri di Lynch ma anche e soprattutto perché ha portato in Italia questa fantastica serie. Grazie anche a te, Franci di Coffee&Books per aver organizzato un blogtour con delle tappe superlative per le quali è stato difficile scegliere a quale dedicarmi. 

Come forse avrete capito dalla premessa al post, sono molto esaltate per queste nuove pubblicazioni. La mia attesa lunga più di un decennio – non scherzo – per poter leggere la storia scritta da Scott Lynch è stata pienamente ripagata! 

Oggi tocca a me ospitare la quinta tappa del blogtour, quindi mettetevi comodi magari con copertina e tè caldo – sono in modalità pieno inverno, lo so 😂 – e tenetevi pronti per parlare di furfanti, ladri e bugiardi famosi della letteratura e del cinema e a confrontarli con quelli che sono diventati i miei furfanti preferiti, ovviamente sto parlando della banda dei Bastardi Galantuomini capitanati da Locke Lamora.

La letteratura e il cinema sono ricchi di furfanti, fuorilegge e bugiardi che hanno il crimine nel sangue e come Locke, Jean, Calo, Gado e Cimice fanno degli inganni… il loro mestiere! 

Ogni banda che si rispetti ha il proprio capo, possibilmente il più intelligente e scaltro del gruppo quello che vede opportunità dove gli altri vedono vicoli ciechi. Locke Lamora rientra a pieno in questa descrizione. Sono quasi tentata di dire che sia il mio truffatore preferito in letteratura. Non tanto per la sua intraprendenza o per gli schemi che riesce a organizzare durante un colpo, ma soprattutto perché è una persona leale. Locke e i suoi pezon organizzano colpi elaborati, sono maestri del raggiro e sono abili trasformisti.

Abili almeno quanto una certa banda di Las Vegas composta da undici ladri e bugiardi patentati, ognuno altamente specializzato in diversi aspetti del crimine. Ocean e i suoi undici sono sono forse anche loro abili trasformisti? I loro colpi sono tutto fuorché non elaborati e come i Bastardi Galantuomini puntano decisamente in alto. Non derubano un poveruomo, ma preferiscono alleggerire il conto in banca di bersagli che non se la passano per niente male. Preferiscono aiutare a spendere tutti quegli zeri che sarebbe impossibile ridurre al nulla nemmeno in una vita intera. 😜

I Bastardi Galantuomini, come avrete capito, rubano ai ricchi… no, non per dare ai poveri come invece fanno i Merry Men di Robin Hood, ma per puro guadagno personale.

Se da una parte i Bastardi Galantuomini conoscono a menadito ogni vicolo della loro città dall’altra gli uomini di Robin vivono e si nascondono nella foresta di Sherwood. Senza contare che i Bastardi Galantuomini sono doppiamente dei furfanti perché oltre a non rispettare la legge del Duca (leggasi Principe Giovanni per i Merry Man) se ne infischiano altamente anche della Pace Segreta di Capa Barsavi (leggasi sceriffo di Nothingam) che altro non è che un divieto di derubare i ricchi della città.

Per finire, se Robin può contare sulla presenza di un frate – frate Tuck per l’appunto – tutti i Bastardi Galantuomini sono sacerdoti… del Disonesto Tutore, che vi era venuto in mente! 🤣

Non tutti le bande però hanno la fortuna di avere un capo intelligente come Locke, e sebbene l’italiano Vizzini de La Storia Fantastica descrive se stesso come “genio criminale”… beh diciamo solo che Locke riuscirebbe a raggirarlo senza problemi. Però la bandi di briganti di Vizzini – genio a parte – ha alcuni elementi in comune con i Bastardi Galantuomini. 

Una Storia Fantastica

In effetti ogni banda che si rispetti deve avere, oltre ad un abile cervello, almeno un abile combattente ed Indigo Montoya e Jean Tannen in questo sono delle anime affini. Non solo sono capaci e tenaci ma sono abili nel difendersi ed uccidere con le loro armi da taglio preferite. Se Montoya è abile di spada, Tannen ha una mira formidabile con le sue Sorelle Malefiche, le asce gemelle dalle quali non si separa mai. 

Un aspetto che ho molto apprezzato nella storia di Scott Lynch riguarda il fatto che diversi luoghi e personaggi siano stati chiaramente ispirati alla cultura italiana. Se la descrizione di Camorr fa l’occhiolino a Venezia, dall’altra molti, davvero tanti personaggi hanno dei nomi italianissimi, come i fratelli Sanza o lo stesso Duca Nicovante. Vi viene in mente qualche libro con un ladro italiano? Io ammetto che il primo personaggio che mi viene in mente è Luigi Vampa. Come? Chi è Luigi Vampa? Ma è il ladro romano che ha un ruolo importante in alcune delle tante trame ordite da Edmond Dantes per ottenere la sua vendetta! Certo, la banda di Luigi Vampa è decisamente molto più grande di quella di Locke che però è un personaggio molto più simile ad Edmond Dantes che a Vampa stesso. Sia Edmond che Locke hanno avuto un mentore che vestiva le vesti di un sacerdote – tralasciamo che padre Catena non era esattamente un santo. 😂 Senza contare che sia Locke che Edmond sanno bene come ordire un raggiro in piena regola.

Locke, insieme a Jean e ai fratelli Sansa è stato educato al mestiere del raggiro da Catena – la loro unica

figura paterna – e per questo, loro quattro insieme a Cimice non sono solo una banda ma sono prima di tutto una famiglia che si prende cura dei suoi membri. Considerando questo aspetto dei Bastardi Galantuomini non posso che paragonarli alla famiglia di Cassel Sharpe, il protagonista di White Cat di Holly Black – unica serie dell’autrice di Il Principe Crudele ancora inedita in Italia *sigh*. Ogni membro della famiglia di Cassel è abile nelle inganni e vide di raggiri a discapito di poveri malcapitati ma si prende anche cura – con qualche eccezione… 😅😂 – dei propri figli e genitori.  

Mi fermo qui, anche se avrei diversi altri furfanti e ladri con cui potrei facilmente mettere a confronto i miei Bastardi Galantuomini… giusto per citarne alcuni Arsene Lupin il ladro gentiluomo e la banda di Kaz in Sei di Corvi (abili ladri? Check. Città immaginaria? Check. Ladri che si son fatti le ossa nelle strade?Ancora check!). Spero però di avervi anche solo incuriosito, perché questi libri meritano davvero tanto!

Nym 

p.s. vi lascio l’immagine riepilogativa di tutte le tappe passate e future del BlogTour. Happy reading!

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Nymeria

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