Recensione

Recensione Doll Bones di Holly Black

Doll Bones – La bambola di ossa
Holly Black

A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all’enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose “da grandi”. Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all’interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall’altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l’avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.

Sono doppiamente felice di scrivere questa recensione. 
Numero uno, sono finalmente riuscita a depennare un libro dalla #DivoratoriSummerReadingChallenge (ma quanto è lungo questo hashtag 😂😂). Ero ferma a zero libri letti… 
Numero due, avevo Doll Bones a prendere polvere sullo scaffale da anni. Non mi ero mai decisa a leggerlo per paura che non mi sarebbe piaciuto, dato il target molto basso. 
Qualunque cosa era meglio di un mondo privo di magia
Per fortuna, mi sbagliavo. La Black non ha deluso il mio cuore da lettrice e sognatrice nemmeno questa volta. In fondo nei libri esistono diverse chiavi di lettura e da adulti si possono apprezzare altri aspetti che potrebbero sfuggire ad un pubblico più giovane.
Doll Bones è un libro di passaggio. I protagonisti devono fare i conti con l’arrivo dell’adolescenza. La storia vuole farci riflettere. Cosa vuol dire crescere? Significa veramente mettere da parte le proprie passioni? Abbandonarle per far spazio ad altre più adatte? 
Se vogliamo usare le parole di Poppy, questo non sembra crescere, sembra più come morire.
Il libro ha una componente gotica, un fantasma che c’è (o forse no?) che spinge i 3 protagonisti Zach, Poppy e Alice ad una grande avventura. Trovare la tomba della bambola di ossa e darle finalmente pace.
Holly Black però lascia scegliere al lettore se credere o meno che il fantasma della Regina sia vero o solo frutto della fantasia dei bambini. Da indizi sia a favore della sue esistenza sia spiegazioni del tutto ragionevoli.
Ciascuno è l’eroe della propria storia
Credo che l’intento della Black è di dirci che, in fin dei conti, tutte le storie sono vere e che non dobbiamo rinunciare a ciò che ci rende felici. Gli altri potrebbero non capirci, addirittura tentare di farci cambiare. Ma alla fine dei conti, la scelta è tutta nostra.
La mia opinione:
★ ★ ★
Avete letto Doll Bones? La leggerete? 
Nym
Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

6 commenti su “Recensione Doll Bones di Holly Black

  1. Ciao Nym! La Black è una delle mie autrici preferite, sono contenta che Doll Bones ti sia piaciuto, purtroppo è molto sottovalutato per via del target, io invece l'ho trovato valido e piacevole, anche se non è il mio preferito dell'autrice 🙂

  2. È anche una delle mie! 😍😍
    Tu hai letto la trilogia White Cat? A me è piaciuta un sacco e non capisco perché in italia non si siano decisi a pubblicarla. ☹☹

  3. Doll Bones è anche nella mia lista, quando l'avevo comprato ero super entusiasta e poi, chissà come, è rimasto a prendere polvere. Della Black ho amato tantissimo alcuni libri ma ne ho detestato altri, spero che questo ricada nella prima categoria!

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