Recensione

Peccati d’Inverno di Lisa Kleypas (RT)

Lisa Kleypas

 

Peccati d’Inverno
Wallflowers #3
Lisa Kleypas

Evangeline Jenner è molto timida, e sarebbe anche molto ricca, se solo potesse entrare in possesso dell’eredità che le spetta. Pur di strapparla alle grinfie dei suoi disonesti parenti, è determinata a sfidare le convenzioni e a rivolgere allo scapolo impenitente Sebastian St Vincent la proposta più oltraggiosa di tutte: quella di matrimonio! Trascorrere più di un minuto in compagnia del visconte rovinerebbe la reputazione di qualsiasi fanciulla, ma non quella di Evie, certa di non voler entrare nella sua collezione di cuori spezzati. Tanto riservata quanto testarda, Evangeline è pronta a sfidarlo: si concederà a lui solo quando saprà dimostrarle di essere fedele. Un patto col diavolo o una scommessa d’amore?

Sono convinta che Peccati d’inverno sia il migliore di tutta la serie Wallflowers. 

Non scherzo, mi è piaciuto praticamente tutto: il protagonista maschile dongiovanni incallito, l’espediente del matrimonio di convenienza e in particolar modo ambientazione. Basta con la campagna inglese dell’Hampshire, benvenuta sala da gioco di Londra. 

Forse la protagonista Evie è quella che mi ha convinto meno, la conosciamo come la Zitella più timida del gruppo e un pò mi ha stupito che in realtà avesse in sé tanta forza d’animo, coraggio e tenacia. Semplicemente non me lo aspettavo, quindi si mi ha sorpreso anche se mi ha dato un leggero senso di out of character su cui sono però disposta a sorvolare (spoiler: sono 5 stelle piene) perché la vera Evie che si nascondeva sotto strati di timidezza e balbuzie mi piace

Sarebbe difficile comunque non fare il tifo per la sua felicità perché la poveretta ne ha passate davvero tante. Che la sua situazione non fosse delle migliori lo si era già mostrato nei primi due libri ma non pensavo certo che venisse malmenata dalla famiglia della madre, morta di parto. Stiamo parlando di veri e propri soprusi che danno ad Evie la forza per trovare una via di scampo da una vita che l’avrebbe solo annientata. 

Evie non ha molto tempo per pensare eppure la sua sembra l’unica possibile soluzione. Deve trovare in fretta e furia un marito disperato almeno quanto lei. Qualcuno disposto a sposarla per darle libertà e protezione dalla famiglia e che abbia bisogno della sue dote sostanziosa per essere convinto. Evie vede in Sebastian St Vincent l’unico uomo disposto a tutto pur di sfuggire alla povertà. 

Ho rivalutato molto Sebastian, ma in effetti il personaggio donnaiolo, cinico e un pò egoista che dimostra un animo ben diverso dalle apparenze, mi piace e Sebastian non ha fatto eccezione. Seppure non ci abbia lasciato con un buon ricordo alla fine del secondo libro, Sebastian dimostra di nasconde delle buone qualità. 

Mi è piaciuto perché nonostante sia stato abituato a vivere nella ricchezza non si tira indietro quando c’è bisogno di rimettere in sesto la sala da gioco ottenuta con la dote di Evie. Inoltre il libro è un gradino più altro degli altri per dinamicità e fascino. A Evie e Sebastian ne succedono di tutti i colori e il libro non mi è mai venuto a noia tenendomi incollata alle pagine fino alla fine! A dire il vero temo per il quarto libro… non credo possa compete con Sebastian e Evie, che insieme fanno scintille!

La mia opinione: 5 stelle
✭✭✭✭✭

Se vi ho incuriosito e volerne sapere di più vi invito a dare un’occhiata alle recensioni nelle mie colleghe!

Nym
Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

2 commenti su “Peccati d’Inverno di Lisa Kleypas (RT)

  1. All'inizio devo ammettere che anche a me ha lasciato un po' perplessa come Evie lasciasse un po' la sensazione "out of character", ma considerando il quadro generale in cui è inserita e il romanzo nel suo complesso sono ben disposta a chiudere un occhio (o due!) ✨

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