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The Mad Hatter’s tea party #1: Unspoken, tè speziati e torta di mele

Sarah Rees Brennan

Un libro complesso come Unspoken di Sarah Rees Brennan non poteva essere riassunto in un semplice tè.

Ambientato in Inghilterra, la mia prima associazione con il libro è stato un caro, vecchio Earl Gray bollente, una coperta e un divano, ma l’essenza di bergamotto era limitativa per le sfumature di mistero che circondano Unspoken. 
Come per un classico tè nero, Unspoken è un libro dal gusto robusto e deciso, capace di tenerti sveglio di notte, però non mi bastava solo quel sapore, era limitativo. 
Avevo una base, un tè che amo molto e che si presta per le sue sfumature aranciate al thriller/horror che è l’atmosfera di Sorry-in-the-Vale. Ma quando al tè si unirono le note fresche e amare del limone e quelle un po’ piccanti dello zenzero nella mia mente si formò un nome: Lynburn.

Vedete quel colore rosso? ricordatevelo.
Come questo tè dai riflessi ambrati e da un gusto che o lo si ama o lo si odia, i Lynburn hanno questo fascino misterioso capace di donare un brivido lungo la schiena.
Ma se i Lynburn hanno un sapore intenso, a tratti perfino piccante se si parla di Jared e Ash, come li potevo accompagnare e mitigare?Con la totale semplicità.

Una  torta di mele appena sfornata con appena un velo di zucchero di canna sopra per dargli quel tocco esotico che la nostra Kami, la protagonista, incarna. Fatta con pochi e semplici ingredienti, questa torta si sposa perfettamente e ammorbidisce i gusti decisi del tè che la affianca. Sa di famiglia, di calore e vicinanza, tutte cose che fanno parte di Kami e che ci accompagna nel corso del libro fino alla sua conclusione dove mi sono dovuta buttare sulla torta per cercare consolazione.

Ho il mio tè, in grado di scaldare in queste fredde giornate di pioggia, la mia torta, ma che tea-party sarebbe senza musica? Quella relazione unica mi ha quasi obbligata a scegliere Far Away come colonna sonora dell’Unspoken tea-party. I protagonisti si cercano, si sostengono l’uno con l’altro e per me era impossibile non riassumere il loro legame in questa canzone.

Ma Unspoken non è solo un viaggio di sapori e musica, ma anche di colori. Se dovessi allestire il mio tavolino da tè, sceglierei una tovaglia del colore della corteccia e tovaglioli verde brillante che fanno da sottofondo per tazze e piattini decorati con foglie del colore dell’autunno, un po’ come i magici boschi che circondano una piccola e misteriosa cittadina dell’Inghilterra.

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Scritto da
Nymeria

Leggere è una necessità

8 commenti su “The Mad Hatter’s tea party #1: Unspoken, tè speziati e torta di mele

  1. Complimenti per tutte le associazioni meravigliose…parteciperei più che volentieri ad un tea party del genere..mi hai fatto venire l'acquolina in bocca!! *-* E sono ancora più curiosa di leggere questo libro ora!! 😀
    Adoro già questa rubrica…una delle più originali che abbia visto fino ad ora!! Complimenti davvero!! 😀

  2. Metto su la teiera e preparo una torta? Scherzi a parte un libro e un tè caldo sono una pausa che dobbiamo concederci per rilassarci ed estraniarci dal mondo.

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